Applicazioni varie per controllo mandrini e assi

Tre dettagli<br/>dell'elettro-mandrinoTre dettagli
dell'elettro-mandrino

TIPO DI DRIVE: Azionamento vettoriale della serie DVET con retroazione da encoder sinusoidale.

CARATTERISTICHE:

  1. Linearità di rotazione, vibrazioni molto ridotte, rumorosità impercettibile grazie all'encoder sinusoidale.
  2. Possibilità di settare guadagni elevati nell'anello di velocità (banda passante elevata, ottima risposta dinamica).
  3. Il motore di tipo asincrono viene utilizzato sia nel mandrino che negli assi ( X, Y, Z ).
  4. Due banchi di memoria nell' eeprom con possibilità di selezionarli da ingresso digitale, per memorizzare dati e parametri diversi, e quindi realizzare cambio motore per i diversi tipi di lavorazione (mandrino).
  5. L'azionamento mandrino è composto da una unità ponte raddrizzatore che realizza il DC Bus, una unità inverter e una unità di frenatura dissipativa. Gli azionamenti assi sono con ingresso in DC Bus senza frenatura (bilancio energetico ed economicità ).
  6. Una delle macchine utensili<br/>controllate dai nostri azionamenti.Una delle macchine utensili
    controllate dai nostri azionamenti.
  7. Si sono anche realizzate anche soluzioni con una unità di alimentazione (AC/DC) completamente digitale a microprocessore in grado di erogare energia ai vari moduli-azionamento, ma anche di rigenerarla verso la linea. Il principio di funzionamento del raddrizzatore controllato trifase consiste nel generare tre tensioni agganciate alla tensione di rete a 50 Hz. La fase delle tre tensioni è controllata in modo tale da avere assorbimento dalla rete di sola corrente attiva (fattore di potenza molto prossimo ad uno). In questo modo il sistema si adatta alle esigenze del carico, o del sistema di carichi attaccati al BUS e agisce a seconda delle necessità assorbendo o restituendo potenza alla linea.

N.B.: Possibilità di utilizzare anzichè l'encoder sinusoidale una retroazione da resolver e utilizzo dell'encoder simulato nell'anello di spazio.